thenakedarmy.net
| CONSIGLI LETTERARI QUI?! Sì, e di un certo livello... |
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Cari amici e care amiche, [[ENGLISH TEXT BELOW? ehm..no ahahah! Wait wait, don't get mad! This entry is just about the italian publication of the book of our dear femminist sexy friend Erika Lust! We're sure you all know about her outside of Italy..and if not...well just follow the upcoming links and continue to make the revolution in the pornography supporting her thoughts and stuff!]] tra le tantissime cose rivoluzionarie che vogliamo fare c'è ovviamente anche il volere sfatare i miti, i preconcetti e i misconcetti legati agli stereotipi della pornografia tradizionale. Lo abbiamo detto e stradetto ma non lo si dice mai abbastanza! Ed ecco, uno stereotipo che vogliamo sfatare è che la pornografia sia ignorante, innanzitutto. Noi pornografi della Naked Army siamo còlti, còltissimi: chi artisti, chi freaks, chi saltimbanchi..ognuno di noi ha un background culturale di altissimo livello che ci rende unici e decisamente arguti cospiratori! Chi ha imparato sulle sudate carte, chi ha imparato dalla strada, chi si è fatto le ossa in carcere e chi nel cortile..siamo tutti in qualche modo gente di un certo livello. Non dimentichiamo che la nostra beniamina e fondatrice è laureatissima e intellettualissima (chi di voi ha notato nel set con la caliente Medea un libro del beneamato Cioran poggiato sul tavolo? aaaaah...feticisti che non siete altro! E si, anche voi che avete smesso di spulciare il set quando Clara si tolse la maglietta dei Minor Threat..anche voi feticisti della malora!) ed il nostro fotografo di fiducia è un artista a tutto campo fautore di mostre e quantaltro. ...e cosa leggiamo, per esempio? Beh oggi la cospirazione si diletta gustando il bellissimo e freschissimo libro di ERIKA LUST, che avrete visto intervistata proprio con la nostra Clara poche settimane fa in tv! Questo libro ci piace perchè raccoglie molte delle riflessioni che la Naked Army supporta e declama a gran voce, è edito dalla PINK BOOKS e lo trovate nelle maggiori librerie della penisola. Da sempre sembra che il cinema pornografico, per imposizione e tradizione, sia un genere che le donne dovrebbero odiare: "PER LEI. Guida al cinema erotico che piace anche alle donne." è una guida al femminile per capire e godere della cinematografia porno.
Erika Lust è una delle registe più acclamate nel mondo del cinema per adulti al femminileo: nata a Stoccolma nel 1977, al momento risiede a Barcellona, dove ha fondato, nel 2004, la casa di produzione Lust Films. È riuscita a farsi un nome come produttrice, regista, autrice e innovativafemminista. Il suo primo film, Five Stories for Her, ha vinto vari premi internazionali, tra cui il “Miglior Copione” al Barcelona Erotic Film Festival nel 2007, “Miglior Film per Donne” agli Erotic E-Line Awards (Berlino 2007), ha ricevuto una “Honourable Best Mention” al CineKink Festival di New York (2008), e “Miglior Film dell’Anno” al Feminist Porn Awards (Toronto 2008). La sua ultima produzione, Barcelona Sex Project, è un eccezionale film sperimentale che esplora nel profondo i piaceri personali di sei bellissime giovani.
Follow the links...!
http://www.erikalust.comhttp://www.pornoalfemminile.comhttp://www.pinkbooks.it |
| ..see you LIVE on friday night !!! |
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Dear friends, [[Cari amici, la versione italiana è poco più sotto!]] you may think we are not uploading photos in these days because we are too busy with the "success" we're having and...you are DAMN right! Wait qait..qait a minute! We are NOT selling out, no...not yet! But we're pretty busy here trying to make this thing BIGGER and FREAKER every single day! In a few weeks you'll have a brand new website with tons of new features and sets and tricks so...trust us! The conspiracy is going faster and faster and we're accepting new members every day. We are more than 7000 now! Can you even think about it? There are more or less 7.000.000.000 of people in the world..and....I must say we're ready to have them all!
...but since we love our people even more than our fame, we decided to upload a brand new gallery with the photos taken by the one and only Danilo Pasquali at the opening party of REBEL MOTEL [ www.rebelmotel.net ], a party in Milan that The Naked Army truly supports. How we support this party? Girls and boys from the Army go there, get (almost) naked, have fun, dance, kiss, bang bang, take pics and smile. That's all we do and we really love it. The next big REBEL MOTEL night will be the 27th of November in Milan - at TUNNEL CLUB (v. Sammartini)..we are going again, with all our love, passion and nekkidness.
[[[ Finalmente! e' giunto il momento, dinuovo! The Naked Army torna live all'ormai - già - leggendario REBEL MOTEL questo venerdi notte il 27 novembre! Cos'è il REBEL MOTEL? E' un party a Milano che la Naked Army supporta a pieno e che porta in una dimensione live tutti i deliri i sorrisi e la schizofrenie dei set dell'armata: ogni serata è colorata dai protagonisti dell'armata che graffiano la festa tra foto, baci, carezze e spanking! Vedere per credere: una nuovissima gallery con le foto rubate allo scorso evento è stata appena caricata nella sezione "pics": sono scatti di Danilo Pasquali che potranno rendere solo vagamente l'idea! Per essere inseriti nella lista della nostra Mistress e fondatrice Clara scrivetele a missbabyarmy@hotmail.it o thenakedarmy@gmail.com ed avrete l' ingresso ridotto presentandovi a nome della NAKED ARMY !!! ]]]
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| ..keep your mind open.... |
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Dear THE NAKED ARMY!...keep you eyes (and mind? and ass?!) open... ...and see the video of the best crazy dirty party in town: REBELMOTEL will be back LIVE with The Naked Army the 27th of november. Be there if you can handle it!
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| diario di viaggio della Cospirazione - parte UNO |
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Ed eccoci qui. Sono Clara, e qualche anno fa mi è venuta l'idea di creare tutto questo. Mi sembra giusto spendere due parole a nome mio, prima che a nome dell'armata degli ignudi, per discutere di quanto, volenti o nolenti (più volenti..e mai dolenti) sta accadendo a me in primis, ed a noi tutti di conseguenza. E' un "noi" piuttosto vasto, colorito e fiorito quello a cui mi riferisco, e comprende me, chi mi sta vicino, chi partecipa attivamente a questa bizzarrìa e chi invece ci guarda sorridendo o squittendo, al di là di uno schermo luminescente: tutti gli iscritti al sito che superano ormai i cinquemila. Cinquemila e passa compagni di viaggio.
Però, ripeto, cercherò di parlare al singolare, in quanto creatrice e direttrice della cospirazione, senza pretendere di dare voce a tutto questo "noi" vario et eventuale che mi circonda.
Mi sento altresì in dovere di rispondere a tutte quelle persone che mi hanno scritto privatamente, e rendere conto delle affermazioni che, seppure frettolose e incastrati in tempi televisivi da capogiro, hanno suscitato la reazione di moltissimi di voi. Non farò necessariamente la diva: ho cercato di rispondere pazientemente ad ognuno, eppure non sono mai soddisfatta: giustificare il mio operato è una necessità più che "un senso del dovere" ed essere il più trasparente possibile diventa in questo caso una testimonianza di onestà. Mi avrete visto in televisione. Ebbene sì, ero proprio io. Con un sorriso fisso sul volto, a nascondere agitazione paure e delìri, ed un sacco di cose da dire: poco tempo per farlo. Ma la gentilezza e l'eleganza di un conduttore impertinente (ma, con me, estremamente magnanimo) sono riuscite a spronarmi e darmi la forza per esprimere seppur in poche parole quella che è indubbiamente una delle molteplici chiavi di lettura di questa cospirazione. In televisione! Che cosa buffa. Mai mi sarei aspettata tanto quando mi cimentai goffamente nei primi passi verso la fondazione dell'armata: un foglietto bianco (...il retro del quadernino degli appunti del faticosissimo incubo d'esame chiamato Filologia Romanza), una matita a tracciare nei miei sogni come si sarebbe strutturato il sito...le interviste, le foto, i video, la community, la grafica, la playlist... Insomma: l'utopia partì tempo fa con l'idea principale di dare voce ad un desiderio, quasi una esigenza. La mia. Che ha poi assunto tinte combattive, impertinenti, avanguardistiche oserei dire: ho universalizzato il mio desiderio e preteso che fosse condivisibile con tutta quella minoranza chiassosa che come me chiedeva maggior spazio nei sogni e nelle vicende erotiche della contemporaneità. Ho preteso che il mio disagio nei confronti dell'erotismo e della pornografia tradizionale, fosse un qualcosa di sentito e provato da altre donne ed altri uomini come me. Persone qualunqui, forse. O eccentrici col pallino per il "do-it-yourself": se non ci piace una cosa, è doveroso cambiarla. Tendo sempre, nella vita di ogni giorno come nell'affrontare i massimi sistemi, di fare delle cose una vera e propria "questione di principio". Ed il principio che ha rivestito la mia esigenza di cambiare le cose era proprio questo: una ragazza come me non ha spazio nella pornografia tradizionale. Non ha spazio nelle fantasie erotiche dei coetanei. Sono una ragazza di modesta fattura, lo ammetto: ma ho questa passione per i segni sul corpo, per i evstiti bizzarri, per un linguaggio schietto e sempre compromettente. E non sempre piaccio, anzi. Sessualmente, mi sono sempre trovata spaesata: ho avuto difronte (ed anche didietro, certo, non discriminiamo nessuna pratica sessuale!) uomini e donne con la testa infarcita di stereotipi e allarmismi: certe posizioni che si ripetevano ad oltranza ed un'ottica in cui finivo sempre per fare la parte della accompagnatrice...accompagnare il compagno all'orgasmo era il fulcro dell'atto sessuale. Io penso fermamente che questo avvenga anche per colpa della imperante noiosa bavosa trita e ritrita pornografia tradizionale. Certo, non sottovaluto l'importanza di una cultura da sempre improntata al patriarchismo, alla morale cattolica che pèrmea volenti o nolenti (ma in questo caso, più nolenti e sempre dolenti) la nostra coscienza sin dalla nascita, e la difficoltà con cui da sempre e per forza di cose ci si relaziona alla sessualità in genere. tutti ostacoli insormontabili alla realizzazione ed attuazione di una sessualità libera e liberata, consapevole e scherzosa, serena e pulita. Ma queste cose, aimè, io non posso e non pretendo di cambiarle. Nel piccolo, partendo dal basso, la pornografia di sempre però alimenta questo modo di vivere il sesso, l'erotismo, i desideri e le fantasie, come qualcosa in qualche modo di sporco, predefinito, incanalato e deviato. Il sesso come qualcosa di censurato o idealizzato, ma sempre e comunque poco ironico, poco autoironico, poco consapevole, poco bastante. Un film porno: tinte scure intorno, sudori finti, dimensioni inimmaginabili, seni di marmo, chiome fluenti, corpi lucidi e luccicanti, plasticità di plastica e atletismi da atleti, l'orgasmo maschile come culmine di un rapporto in cui la donna per quanto avvenente, ha come unico scopo quello di eccitare il maschio medio pippaiolo che si nasconde quando zampetta nel sexyshop di turno. Io tifavo, e tifo, per qualcosa di diverso. Io tifo per i rapporti sereni, alla luce del sole: per volti che sorridono, per giovani che si esprimono senza censure e riescono a dare vita a mondi popolati di atrocità e delizie allo stesso tempo. Tifo, e tifavo, per corpi sègnati dal gusto della metafora: simboli tatuati e scarificati, piercing che veicolano sensazioni, seni morbidi o semplici, pelli lentigginose o che cedono, senza mai però scadere nell'ovvio e nell'inutile. Amici che creano set fotografici con me in modo del tutto naturale, senza costrizioni, cercando di esprimere la propria sensualità come meglio viene: che sia in coppia o in solitario, ma sempre a volto scoperto, con gli occhi vispi, di chi non si nasconde e di chi non pensa che bisogna indossare una mascherina quando "si fanno certe cose". Perchè non c'è nulla di male, nulla di negativamente compromettente, nel mostrarsi coscienti e confidenti con la propria sessualità. So di non dire nulla di nuovo: il mondo è già pieno di teorici e teoriche in merito, e spròno chiunque a spulciare libri e siti sotto la voce "porno femminismo" o "independent pornography" o "alt-porn". Io non l'ho mai fatto a dire il vero, per non rischiare di incanalarmi in qualche stramba corrente ideologica: mi basta pensare con la mia testa e riuscire a parlarne senza impappinarmi. Mi ipiace pensare di dire tutto ciò con la semplicità di chi certe cose "le sente", prima ancora di studiarle ed esporle in maniera compìta e ragguardevole. E' questo che è per me la Naked Army, ed è così che è nata: con la volontà fermissima di dare uno spazio di espressione e confronto a chi solitamente questo spazio non ce l'ha (in cameretta come al sexyshop come seduti a tavola parlando di cazzi e fighe con la compagnia di turno). ed ho trovato una squadra di persone che hanno tifato per me sin da subito: Danilo Pasquali, il nostro fotografo, capace di creare una pornografia artistica, che sembra quasi un controsenso ma lo è solo per chi non ha ancora capito che la nostra rivoluzione vuole proprio scardinare questi meccanismi di pensiero. Pornografia: che cura anche l'estetica ed il gusto per il bello, per il pulito, per un'immagine che parli e che faccia parlare senza necessariamente scadere nella volgarità fine a sè stessa. Riuscire a veicolare sentimenti oltre che passioni, nel catturare in fotografie i liquidi corporei e le emozioni prodotte da corpi che si fondono e mani che si intrecciano. Non facili e banali sentimentalismi: ma eccitarsi godendo di belle immagini, visivamente piacevoli in quanto càptano emozioni vere e scalpitanti. I miei genitori vorrebbero che spendessi diversamente le mie energie, e che mettessi la stessa fòga e caparbietà e grinta in progetti più costruttivi ed eticamente/moralmente condivisibili dalla maggioranza, più che in questo. non che non lo stia facendo: ho un lavoro, un marito, un gatto, una casa. Pochi amici ma buoni. e tantissimi altri sogni di vario genere. Poro malissimo i miei 23 anni e spero in futuro di riuscire a ritagliare più tempo per la normalità e la saggezza. Eppure, come biasimarli, i miei genitori. Cerco di spiegarmi anche con loro: fare di questa lotta una questione di principio la rende per me un pallino costante, una guerra da combattere fino in fondo per cambiare uno stato di cose che non va necessariamente minimizzato e trascurato. La sessualità è tutto un mondo, è tutto un intrigo di problematiche e autocensure, e cercare di districare questo gomitolo di sensazioni negative è per me di fondamentale importanza. Il motivo per cui ancora mi infervoro agito ed emoziono quando ne parlo. Come col signor Chiambretti, grande professionista, reale grillo parlante, impertinente quanto basta e furbo come pochi. Ero emozionatissima. Avevo paura: scendere a compromessi, rischiare, espormi, farmi portavoce, non drammatizzare e non prendermi troppo sul serio....sono tutte cose che è difficile gestire serenamente, soprattutto difronte una platea informe e vastissima come gli spettatori del Chiambretti Night. Come mi scrive un caro amico "le probabilità di fare una figura barbina erano altissime, non per la cosa in se, ma per il modo in cui affrontano le cose in quel programma"...eppure, ho tèntato di non cadere in trappole e cercare di spiegare, per quanto striminzito il tempo, i miei (nostri, ordunque?) intènti. Era tutto improvvisato. Era tutto ovattato. Vi ho annoiato abbastanza. Il contenuto e le aspirazioni sono teoria, e dopo poco annoia pure me. Quello che conta è l'azione: e l'azione è quella che vedete nelle foto, e spero presto nei video, che cerco di caricare il più spesso possibile. Non è facile raccogliere adèpti: ho ricevuto molto sostegno teorico ed ancora poco sostegno pratico e spero che la visibilità dataci dal Chiambretti Night possa in qualche modo spronare tante altre curiose individualità ad esporsi come modelle/modelli oltre che come sostenitori di questa sorta di pornointellettualismo da strapazzi. Alla fine, nonostante le parole, un buco di culo è sempre un buco di culo, e una figa è sempre una figa. Una pippa è sempre una pippa e un ditalino rimane tale, che sia punkrock o meno. Ci piace pensare però che i nostri buchi di culi e le nostre fighe siano quantomento più varie e colorate di quelle che troverete spulciando tutti gli altri siti internet porno gratuiti online. Che siano insomma realtà più vere e più sincere. Un abbraccio a chi si identificherà nelle mie parole ed una smorfia di disappunto a chi non è nemmeno arrivato alla fine. E ricordate: da un grande potere deriva una grande responsabilità!
Clara
(PS: questa sono io secondo il bravissimo fotografo e amico Cesare Cicardini.) |
| The Naked Army sulla tv nazionale!!! |
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Ragazzi! Ragazze! Androgine e androgini! Giovani e vecchie! Bi-tri-tran-sessuali! La Naked Army è sbarcata sulla tv nazionale! Grazie all'intrepido coraggio di Piero Chiambretti, la deliziosissima crew del Chiambretti Night e la spavalderia, che non nasconde una certa ingenua dolce emozione, della nostra fondatrice, nonchè beniamina, nonchè portavoce Clara Baby Army! Il giorno del suo ventitreesimo compleanno, oggi, Claretta festeggia anche un grande piccolo rivoluzionario successo! La rivoluzione è partita dal piccolo, dal basso, dalla "strada"...ed è giunta a milioni e milioni di telespettatori! L'armata è incredula, contenta, e sghignazza sotto i baffi! Cosa ci attende ora? La catastrofe o la rivolta popolare? Lo sputtanamento o l'elogio? Il successo mediatico o la condanna? Non ci interessa. Adesso. Siamo orgogliosi di avere osato tanto e ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno accompagnato nel percorso sin qui: i primissimi fedelissimi iscritti e modelle e modelli (ora siamo più di cinquemila!), tutti i giornalisti e i fotografi che da Vanity Fair a Playboy ad ora hanno creduto onestamente in noi, tutti i supporter, il nostro Danilo Pasquali...chi ci ha sempre creduto( tanti di voi sono anche veri e importantissimi amici) e tuuuuuttiiiiiiiii quanti voi. Ma non crogioliamoci troppo! La cospirazione non cessa di cospirare e sono in arrivo freschissime foto ed uno scoppiettante comunicato stampa della nostra Claretta in merito a tutto ciò! Gustatevi per ora il video andato in onda stamattina intorno all'una e trenta su Italia 1! |
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